TORTOLÌ. Per l’intera area territoriale dell’Ogliastra la nuova strada statale 125-Orientale sarda (ovvero il collegamento veloce Tortolì-Cagliari) è una condizione indispensabile per il rilancio del suo sviluppo economico.
Questa è la premessa di un’interrogazione che due consiglieri regionali del Pd, l’ogliastrino Franco Sabatini e il nuorese Giuseppe Luigi Cucca, hanno rivolto al presidnete della Regione, Ugo Cappellacci, e all’assessore ai Trasporti, Liliana Lorettu, per conoscere lo stato e la previsione di fine lavori di questa nevralgica arteria di comunicazione. «È forte e condivisibile - ha detto Sabatini - la preoccupazione dei cittadini e delle amministrazioni comunali che temono che quest’opera, per la quale sono stati investiti ingenti finanziamenti pubblici, rischi di essere l’ennesima incompiuta della nostra regione. L’Ogliastra e il Sarrabus contano sul completamento di questa importante via di comunicazione per rompere in modo definitivo l’isolamento storico dei propri territori e per potere sviluppare proficuamente le sinergie fra turismo e infrastrutture, tra collegamenti viari, portuali e aeroportuali». Il consigliere regionale ogliastrino ha rimarcato: «La nostra sollecitazione tende a conoscere quali sono le fonti di finanziamento dei lotti relativi al tratto Tertenia-Tortolì; qual è lo stato dei lavori di progettazione; quali sono i tempi per indire le gare d’appalto. E anche la previsione di fine lavori della nuova strada statale 125 che è stata strategicamente inserita nell’Accordo di Programma Quadro per la viabilità in Sardegna, in quanto permette di collegare Cagliari e tutto ciò che rappresenta il capoluogo isolano in soli 70 minuti».