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29/01/2010 - «Tempi certi per il Polo nautico» Arbatax. Il consigliere Sabatini sposa le tesi di Confindustria e chiede l’intervento della Regione

 «Tempi certi per il Polo nautico» Arbatax. Il consigliere Sabatini sposa le tesi di Confindustria e chiede l’intervento della Regione ARBATAX. Infrastrutturazione e processo di reindustrializzazione nelle aree ex Cartiera: il consigliere regionale ogliastrino del Pd, Franco Sabatini, chiede alla Regione che i finanziamenti a disposizione vengano spesi in tempi strettissimi. Afferma di condividere quanto detto dal presidente della Confindustria della Sardegna centrale, Salvatore Nieddu, proprio rispetto a tale punto: «La Regione chiarisca la tempistica e l’oggetto degli interventi».
Franco Sabatini ricorda la drammatica situazione in cui si trovano, da tempo gli ex cartari di Arbatax: «Questi operai attendono da tempo dei fatti concreti e non le ricorrenti promesse. E questo sia per quanto attiene le prospettive occupazionali e sia per gli ammortizzatori sociali». Ricorda quindi che poche settimane fa si sono tenuti degli incontri alla presenza dei consiglieri regionali ogliastrini, dei rappresentanti del Comune di Tortolì-Arbatax, della Provincia, del Consorzio industriale, delle organizzazioni sindacali e anche datoriali: «Siamo stati tutti d’accordo a destinare i 19 milioni di euro che vennero stanziati dalla precedente giunta regionale Soru e i 10 dall’attuale esecutivo, alle infrastrutture necessarie per rendere effettivamente utilizzabili le aree ex Cartiera. Riservandone una parte alla sistemazione del porto di Arbatax, che dispone oramai di banchine quasi inutilizzabili, visti i numerosi cedimenti».
Il consigliere regionale del Partito democratico non intende fare sconti: «È necessario che la Regione faccia sapere come intende procedere. Presenti un crono programma preciso, dettagli le varie opere che vuole realizzare. E dica anche a chi intende affidare i sopracitati finanziamenti». Franco Sabatini prosegue: «Il progetto relativo al Polo della nautica di Tortolì-Arbatax ha visto un disimpegno momentaneo di Azimut Yachts (uno dei tre brand del Gruppo Azimut Benetti, leader privato mondiale nella produzione di mega yacht ndr) vista la crisi che colpisce tutte le aziende. Ma sappiamo tutti benissimo che il progetto aveva e ha tutte le caratteristiche per affermarsi. Infatti, in Italia, oramai le imprese che operano in questo settore non hanno a disposizione aree a bocca di porto per realizzare gli stabilimenti, fondamentali per produzioni di questo tipo».
Il consigliere regionale ogliastrino del Pd consiglia come muoversi: «Si tratta di utilizzare questo momento di crisi per realizzare le infrastrutturazioni e mettere il nostro territorio in condizioni, nei prossimi anni, di diventare punto di attrazione per le imprese. Ecco prché non sono comprensibili ulteriori ritardi. Il mio non vuole essere un intervento polemico, ma solo un invito pressante alla giunta regionale affinché acceleri i processi di spesa. A partire dalla definizione dei progetti».