PD

10/11/2009 - «Ugo Cappellacci snobba Tortolì»

«Ugo Cappellacci snobba Tortolì» Lamberto Cugudda
TORTOLÌ. «Il presidente della giunta regionale di centro-destra, Ugo Cappellacci, venerdì scorso è stato in visita in Ogliastra, recandosi a Lanusei (dove ha incontrato il presidente della Provincia, Piero Carta, il vescovo Antioco Piseddu e il sindaco del centro montano, Virginia Lai) ed Elini per l’inaugurazione della sede dell’Unione dei Comuni. Ancora una volta neanche un passaggio a Tortolì. E nessuno ha minimamente protestato. Tutto questo silenzio mi fa veramente paura». A parlare è l’ex sindaco tortoliese Franco Ladu, portavoce dei centri sociali ogliastrini: «Da parte del sindaco costiero e della sua amministrazione, neanche una parola, così come dalla minoranza. Lo stesso dicasi per tutta la giunta, la maggioranza di centro-sinistra e l’opposizione consiliare di centro-destra della Provincia. Eppure, se Lanusei è sede dell’esecutivo provinciale, Tortolì è sede del consiglio dello stesso ente intermedio e anche sede legale. Perché il presidente della Provincia, Piero Carta, non si è imposto, chiedendo che Cappellacci facesse visita anche alla sede del consiglio provinciale? Perché tanto silenzio da parte del sindaco tortoliese e del suo esecutivo? E la minoranza di centro-destra, sia a livello comunale che provinciale, perché fa finta di nulla?». A parere di Ladu, sarebbe stato giusto effettuare una “capata” anche a Tortolì-Arbatax, vista e considerata anche la grande crisi che vive il settore dell’industria: «Oltretutto, proprio lo scorso fine settimana, il consigliere regionale ogliastrino del Pd, Franco Sabatini, ha lanciato l’allarme sul fatto che nel Piano regionale di sviluppo, il tanto agognato Polo nautico di Tortolì-Arbatax non venga mai citato, mentre si punta su Olbia anche per questo questo importante comparto». L’ex primo cittadino di Tortolì-Arbatax, attuale portavoce dei Cso, spara ad alzo zero: «Non si può continuare a relegare Tortolì-Arbatax in un angolo. Ora questo è a avvenuto anche per la visita del presidente Cappellacci. Nessuna protesta e ora questo silenzio è assordante. Mentre nelle aree ex Cartiera continua a registrarsi il nulla (ma sono stati distrutti il grande depuratore biologico, il reparto sfibratura, l’officina meccanica e altro ancora), cresce il numero dei senza lavoro. E c’è chi continua, ancora oggi, a parlare del nulla, mentre la crisi economica e sociale diventa sempre più forte».